Panzanella o caponata? … Ai posteri l’ardua sentenza!

Stasera voglio condividere con voi un “ever green” post spiaggia della famiglia Di Massa!

La panzanella o, come la chiama mia madre, la caponata (che poi a Napoli la caponata è tutt’altra cosa, ma fa niente! Non ho ancora capito se ad Ischia tutti la chiamano così, oppure solo lei è la sua famiglia!)!

È un piatto povero, nato proprio per riciclare il pane avanzato e, d’estate, soprattutto con la voragine che si crea di ritorno dal mare, è il top!

Potrei dilungarmi ore a raccontare i ricordi della mia infanzia, perdendomi tra il profumo di salsedine, pomodori, origano, basilico….del pane fresco, ancora caldo…ma meglio passare alla ricetta, altrimenti rischierei di scrivere un romanzo! Chi abita al mare e, soprattutto, al sud sa cosa voglio dire… chi, poi, è originario di Ischia come me non potrà che immedesimarsi e perdersi negli stessi ricordi…

panzanella o caponata, pomodoro, pane, capperi, basilico, cipolla, tropea, estivo, tradizionale, primi piatti, riciclare cibo, pane raffermo, piatto povero, fresco, mare panzanella o caponata, pomodoro, pane, capperi, basilico, cipolla, tropea, estivo, tradizionale, primi piatti, riciclare cibo, pane raffermo, piatto povero, fresco, mare

 

Ingredienti:

– pomodori maturi

– basilico in abbondanza

– pane raffermo (per la versione gluten free, utilizzate quello che ne è privo)

– aceto di vino (facoltativo)

– cipolla rossa (io uso quella di Tropea, l’unica che mi piace!)

– sale q.b.

– pepe nero q.b.

– olio evo q.b.

– origano q.b.

– capperi sotto sale q.b.

La ricetta è priva di dosi, proprio perchè nasce come una ricetta di recupero e quindi la si fa con quel che c’è  a disposizione, calcolando naturalmente che la quantità di pane deve essere circa la metà della somma di tutti gli altri ingredienti! Quindi, 50% pane e 50% cipolla, capperi, origano, pomodori, basilico, sale, pepe, olio e aceto.

 

 

Procedimento:

1) ammollate il pane in acqua e aceto per circa 10 minuti, fino a quando diventerà abbastanza morbido

2) eliminate l’acqua e strizzate bene il pane

3) lavate e tagliate i pomodori a pezzettini

4) pelate e tagliate a fettine sottilissime la cipolla

5) lavate il basilico e spezzettatelo con le mani (non col coltello!)

6) sciacquate i capperi per eliminare il sale

7) in una capiente scodella sbriciolate il pane, aggiungete i pomodori, i capperi, il basilico, una spolverata di origano, un pizzico di sale e di pepe, le fettine di cipolla ed infine l’olio. Pronta!

NOTE:

– se la lasciate in frigo sarà ancora più buona, sia perché il pane prenderà tutti i sapori degli altri ingredienti, sia perché con l’afa che c’è, fa sempre piacere

– la ricetta originale in teoria non prevede né capperi né origano, ma secondo me ci stanno benissimo, anzi la rendono ancora più buona

– attenzione: crea dipendenza!

 

Annunci

Un pensiero su “Panzanella o caponata? … Ai posteri l’ardua sentenza!

  1. Pingback: Caponata estiva senza nè olio nè zucchero | Natura e Mente in Cucina

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...