L’evoluzione del “senza” – Vegan Dinner 2nd time

Sentendo parlare Daniele (la mia metà, per chi non lo sapesse) mi sono resa conto di quanto sia cambiata in questi ultimi anni, senza nemmeno rendermene conto. Tutto è accaduto lentamente, in maniera spontanea, senza premeditazione. L’evoluzione del “senza”, in realtà, è cominciata da quando mia madre ha partorito, dal mio primo urlo, dallo svezzamento col latte di soia e la mia intolleranza al lattosio, dall’odio istintivo di carne, pesce e uova. Devo ammettere che, quando circa 3 anni fa ho iniziato il mio cammino del “senza” (benchè fossi già vegetariana da anni ed anni), non è sempre stato tutto facile…adoravo i formaggi all’inverosimile, stavo male, ma ostinatamente continuavo a mangiarli dando la colpa del mio malessere al primo malcapitato ingrediente. Negli ultimi anni, ho anche eliminato altri alimenti, oltre a carne/pesce/derivati animali/olio di palma: farina 00, zucchero bianco o comunque raffinato, caramelle, chewingum…fino ad arrivare al glutine ed ad una notevole riduzione dei cibi cotti. La mia può essere una scelta discutibile, per qualcuno una fissazione, per altri un’assurdità… Ma non è così, da un’iniziale scelta etica, ho iniziato a sperimentare anche quali potessero essere gli effetti del cibo sul mio corpo e sulla mia mente. Negli ultimi mesi, mi sono resa conto di avere una grande forza di volontà, ho detto addio a cose che prima erano una sorta di droga/dipendenza, ho salutato col fazzoletto che esce dal finestrino di un treno in partenza cose che pensavo avrebbero accompagnato tutta la mia vita o quasi. Alla pari, però,  ho scoperto nuovi sapori che per partito preso odiavo: ho scoperto che adoro la frutta, che non posso farne a meno, che ne sento proprio il bisogno fisico e che i sapori sedimentati nella mia mente fin dall’infanzia erano insensatamente distorti. Tutto questo per ritornare al titolo del post: l’evoluzione del “senza”, un’evoluzione che mi ha finalmente portato ad assaporare cibo genuino ed a riconoscere sapori veri e vivi. Ho ancora molta strada da percorrere, l’evoluzione è sperimentazione di un’incognita “x”, è un percorso che ha un inizio e non ha mai fine, è una crescita interiore ed esteriore…

Ma ora, dopo questo lungo monologo introspettivo, passiamo finalmente alla ricetta, anzi, alle ricette!

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crema, finocchi, formaggio di anacardi, burro di semi

 

Burghers

Ingredienti per i burghers:

– 2 finocchi

– 1 cucchiaio di burro di semi

– 1 cucchiaino di capperi dissalati

– 1 cucchiaio di formaggio stagionato di anacardi

– 1 cucchiaino di semi nigella damascena

Procedimento:

frullate tutti gli ingredienti in un mixer, fino ad ottenere un composto omogeneo. Formate i burghers e metteteli nell’essicatore a 42° per circa 12 ore.

 

Rape essicate

Ingredienti:

– 1 rapa rossa grande

– buccia grattuggiata di un limone

– 1 punta di un cucchiaino di zenzero

– olio evo per condire (facoltativo)

– sale per condire (facoltativo)

Procedimento:

lavate e sbucciate la rapa rossa, tagliatela a fettine sottili, spolverizzatela con lo zenzero in polvere e la buccia di limone grattuggiata. Mettetele in essicatore a 42°, fino a quando saranna ben essicate.

 

Cavolo cappuccio

Ingredienti:

– 1/3 di cavolo cappuccio

– 1 cucchiaino di germe di grano

– 1 cucchiaio di olio evo

– 1 pizzico di sale facoltativo

– mezzo cucchiaino di dragoncello essicato

Procedimento:

lavate e tagliate a fettine sottile il cavolo cappuccio e conditelo con altri ingredienti.

 

Pomodorini:

Ingredienti:

– 6 pomodorini

– 1 cucchiaino di origano

– 1 cucchiaino di olio evo

– 1 pizzico di sale facoltativo

Procedimento:

lavatate e tagliate i pomodorini a quadrattini. Condite con origano e olio evo.

 

Salsina

Ingredienti per la salsina:

– 1 carota

– acqua tiepida q.b.

– 1 cucchiai di anacardi

– buccia di un limone grattuggiato

– pizzico di sale facoltativo

– 1 cucchiaino di lievito alimentare in fiocchi (facolativo)

– 1 cucchiaino di prezzemolo tritato

– acqua tiepida q.b.

 

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7 pensieri su “L’evoluzione del “senza” – Vegan Dinner 2nd time

  1. Peanut

    Ti capisco bene perchè anch’io ho fatto, e sto tutt’ora facendo un percorso molto simile. Parecchie sono le dipendenze da cui mi sono liberata oltre ai cibi animali, il caffè, le gomme da masticare (e questa è stata dura, non credevo ce l’avrei mai fatta!), poi ho cominciato a ridurre il glutine e lo zucchero bianco (credo che il gelato sia l’unica eccezione che faccio;D), poi i pasti cotti della giornata. Il tutto è venuto naturale, perchè come dici tu, senti proprio il bisogno fisico di frutta..ed è bellissimo appagare le tue voglie senza preoccuparti di niente, perchè sai che quello di cui hai voglia è insieme anche ciò che più ti fa bene..

    Detto ciò, mi par proprio un menù da leccarsi i baffi! Ma toglimi una curiosità..ma tu tutte le sere allestisci sti banchetti?!:D Wonder woman ti fa un baffo!Non so dove trovi il tempo di fare tutta sta roba, e di fare un post ogni giorno…
    Buona serata Roberta, un abbraccio!

    Rispondi
    1. robertaoo Autore articolo

      Madò non mi nominare i gelati…quelli non li eliminerò mai!!!!! Vabè, un pò di zucchero ogni tanto serve a ricordarci che d’estate mangiamo così tanta frutta da poterci permettere questi “sgarri”! Poi, si vive una volta sola! 😂😹

      Ebbene si, lo ammetto….ceno tardissimo! Soprattutto per colpa del dolce! Ahhahahhahahaha, a volte penso di essere talmente golosa da rinnegarmi!

      Comunque prima o poi ci si deve beccare, magari per un gelato, tiè!!!!

      Rispondi
    2. robertaoo Autore articolo

      P.s. Mio padre mi chiamava capretta, perché masticavo sempre chewing-gum! Mi sento una tossica ad usare queste parole, ma ho smesso solo da un paio di mesi!😂😹

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  2. OLGA

    Hai presente la frase”mi hai tolto le parole di bocca”….è quello che ho pensato continuamente man mano andavo avanti a leggere il tuo articolo!!!!IMPRESSIONANTE! Posso dire che questo cambiamento lento e graduale in me è avvenuto soprattutto grazie alla lettura di tutte queste testimonianze di persone che seguono uno stile di vita “naturale”!Quindi internet/facebook hanno avuto un ruolo importante!per me fino ad un anno fa tutto questo era tabù, non mi interessava l’argomento non compravo frutta……ora è tutto l’opposto…utilizzo internet per approfondire le mie conoscenze e poi tu sei un vulcano di idee e trasmetti tanta energia positiva. Ed è grazie alle persone come te che ho trovato secondo me lentamente questa strada…..leggere ogni giorno qualcosa di positivo…..ti fa vivere meglio!!!!!E sto cercando di trasmettere questo al mio maritino (sto già raccogliendo le mie soddisfazioni!!!) e al mio piccolo puffo di 2 anni…la mia casa è piena di frutta per cui adesso….se ci viene voglia di mangiare qualcosa…..è un frutto…..fino a poco tempo fa non era cosi!!E questo per il mio bimbo voglio che sia il grande esempio da seguire…poi sono consapevole che nel momento in cui entrerà in contatto con la società sarà un bel casino…..ma ci penserò, anzi sarà una motivazione in piu’ per fare cose sempre piu’ accattivanti che possano piacergli….a lui e a noi!!!

    Rispondi
    1. robertaoo Autore articolo

      Che belle parole Olga!!!!! 💚
      Sono sicurissima che tuo figlio non avrà nessun problema, perché se sarà circondato da persone che lo amano (mi riferisco anche agli amici), nessuno lo giudicherà o darà peso a ciò che mangia…le cose stanno cambiando, anche se lentamente!

      Rispondi

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